Il compleanno, la prima pappa, i primi passi, la prima parola, un dentino che cade, la pipì nel vasino ... ogni occasione è buona per pensare ad un regalo originale e personalizzato con cui fermare il ricordo di un momento nel tempo.
Lo spunto per il lavoro che oggi vi mostro, è stato offerto da una circostanza davvero speciale: la presentazione ufficiale della cameretta nuova agli zii.
Volevo realizzare per i miei nipoti un qualcosa da condividere.
Ho pensato alle loro abitudini di gioco, agli spazi comuni, alle attività che svolgono durante la giornata e mi sono soffermata sulla routine che precede il momento della nanna. Il pigiamino, il latte, la lettura di una storia, la preghierina e poi la buonanotte.
Deciso! Avrei realizzato una Madonnina da appendere alle pareti colorate: una Madonnina a vegliare sul loro sonno e sui momenti di gioco, alla quale dedicare i pensieri e i propositi serali.
Icone religiose per i più piccoli e per di più in pannolenci?
Perché no!?
Chi aderisce ad una religione sente il bisogno di rappresentare in immagini e di contemplare attraverso esse l'oggetto della propria fede.
Le immagini sacre sono essenzialmente simboli che riproducono momenti, figure e personaggi emblematici della tradizione religiosa.
In quanto simboli, esse permettono di accedere in modo facilitato e di comprendere i momenti salienti della vita religiosa e tutti i messaggi ad essa correlati.
Se durante l'età adulta l'immagine svolge un ruolo fondamentale nella trasmissione e nella comprensione di messaggi e di concetti, ciò è vero soprattutto durante l'infanzia e la fanciullezza. In tale periodo, infatti, il bambino è capace di una conoscenza pratica che avviene attraverso la percezione immediata di tutto ciò che lo circonda e si prepara a sviluppare una conoscenza rappresentativa degli oggetti di cui fa esperienza.
Se durante l'età adulta l'immagine svolge un ruolo fondamentale nella trasmissione e nella comprensione di messaggi e di concetti, ciò è vero soprattutto durante l'infanzia e la fanciullezza. In tale periodo, infatti, il bambino è capace di una conoscenza pratica che avviene attraverso la percezione immediata di tutto ciò che lo circonda e si prepara a sviluppare una conoscenza rappresentativa degli oggetti di cui fa esperienza.
Pertanto penso che, proporre ai più piccoli un'icona sotto forma di una rappresentazione figurativa elementare, lineare e delicata che susciti curiosità e tenerezza, possa essere molto di più di un momento piacevole e ludico.
Mostrare e raccontare il sacro ai bambini e farlo attraverso immagini ad essi adatte, può diventare una vera e propria esperienza educativa utile a favorire lo sviluppo del senso religioso.
Come di consueto, prima di prendere in mano forbici, ago e filo, mi sono servita di foglio e matita per dare forma alla mia idea: realizzare una figura dalle linee semplici, impreziosita da piccole decorazioni e dal cui volto trasparisse dolcezza e tenerezza.
Dal disegno, la traduzione della mia idea in tessuto.
Il mio piccolo dono è stato accolto con entusiasmo ed è stato emozionante osservare Andrea prendere la Madonnina tra le braccia, stringerla a sé e cullarla.
Nulla è più vero della reazione spontanea di un bambino.

